Da dove cominciare per sgomberare l’ambiente e traslocare la cucina? Per farlo nel modo migliore occorre seguire alcuni passaggi fondamentali che ti permetteranno di risparmiare tempo e spazio. Traslocare è senza dubbio un’attività complicata e richiede non poco tempo. Seguendo alcuni consigli potrai farlo nella maniera più semplice e funzionale, fino ad ottenere un ambiente sgombro da riutilizzare.

Traslocare in cucina

Traslocare in cucina

Da dove cominciare?

Per sgomberare l’intero ambiente sarà necessario spostare mobili e costruzioni. Questo renderà facile la progettazione della nuova cucina, prendendo misure in maniera più pratica e senza intralci. Tutte le funzioni potranno essere momentaneamente collocate in una stanza vicina oppure, se possibile, in un garage.

Mobili ed elettrodomestici

Per trasportare più facilmente i mobili puoi smontarli e spostare pezzo per pezzo in un’altra stanza. Per quanto riguarda la disinstallazione dell’impianto gas e del lavello sarà necessario contattare qualcuno di esperto. Tu potrai limitarti a staccare acqua, gas, corrente elettrica e rimuovere gli elettrodomestici per lasciare sgomberi i mobili. Per trascinare i mobili potrai utilizzare dei cartoni da porre al di sotto e farli scivolare più agilmente.

richiedi preventivo

Allestisci una cucina momentanea

Traslocare passo dopo passo

Traslocare passo dopo passo

La costruzione di una nuova cucina non impiega più di una settimana di tempo. Durante il periodo di ristrutturazione o di costruzione potrai allestire una cucina temporanea: si tratta di avere a disposizioni le funzioni più utili, meglio se in piccole dimensioni. Un piccolo frigo, qualche elettrodomestico e, soprattutto l’accesso all’acqua.

Come riutilizzare i vecchi materiali e gli elettrodomestici

Per quanto riguarda i vecchi materiali della precedente cucina occorre ricorrere ad uno smaltimento adatto ecosostenibile. Se i materiali sono ancora utilizzabili puoi decidere di collocarli in una vecchia casa o conservarli per reimpiegarli alternativamente. Per una scelta in linea con la natura puoi smaltirli attraverso la raccolta differenziata, distinguendo i materiali e separandoli quando si tratta di composizioni di materiali diversi. La terza soluzione è quella di portare i pezzi ad un mercatino dell’usato oppure ad un istituto di carità.

Tagged with →  
Share →

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *