Oltre ad essere conosciuto per il suo prestigio e per conferire alla cucina un’atmosfera classica e sofisticata, il Marmo si presenta come un materiale molto fragile e facilmente soggetto ai segni del tempo. Per chi fa un uso frequente della cucina è necessario conoscere tutte le caratteristiche del marmo e le migliori tecniche di pulizia e manutenzione, al fine non solo di non danneggiarlo e mantenere intatto il suo aspetto e la sua lucentezza iniziali, ma anche di rimediare ai danni e rallentare i segni del tempo.

piano cucina in marmo

Piano cucina in Marmo

Proprio per la sua sensibilità il Top in Marmo è decisamente meno pratico rispetto agli altri materiali impiegati nella realizzazione di piani cucina ed il suo alto prestigio dovuto alla purezza di questa pietra richiede attenzioni non indifferenti atte a garantire a lungo andare lo stesso impatto estetico, la stessa lucentezza e brillantezza che fanno di questo materiale un elemento pregiato nel campo dell’arredamento.richiedi preventivo

I 5 Consigli per la Pulizia e la Manutenzione del Marmo

  1. Molto più poroso rispetto agli altri materiali presenti sul mercato, il marmo risulta più suscettibile alle infiltrazioni d’acqua e alle sostanze liquide in generale e dunque poco impermeabile. Al fine di evitare infiltrazioni e macchie è consigliato un trattamento idropellente periodico in grado di rallentare i tempi di assorbimento. Altro accorgimento di cui tenere conto è quello di evitare di aprire la lavastoviglie subito dopo il termine del lavaggio, limitando così l’apporto di vapore acqueo in prossimità della superficie del piano.
  2. Le sostanze grasse ed unte a lungo andare possono lasciare sul top in Marmo degli aloni scuri difficili da rimuovere. Si consiglia sempre la rimozione a fresco di ogni genere di macchia, al fine di evitare danni irreversibili.
  3. La sensibilità del Marmo fa sì che questo materiale risulti suscettibile agli shock termici. Il contatto diretto con materiali surriscaldati rischia di formare sulla superficie aloni e macchie irriversibili. Si consiglia dunque di evitare il diretto contatto di pentole bollenti e ferri da stiro con la superficie del piano, utilizzando sottopentole ed altri supporti.
  4. Sostanze acide come limone, vino e aceto, ma anche solventi abrasivi contenenti componenti aggressive ed ammoniaca possono danneggiare gravemente la superficie del piano. Si consiglia di utilizzare sempre dei taglieri per evitare il diretto contatto con i liquidi abrasivi del cibo, e di evitare solventi aggressivi per la pulizia del piano.
  5. Per pulire il piano si consiglia l’uso di una semplice spugnetta o un panno morbido inumidito o imbevuto di acqua e sapone da strofinare senza pressione ricordandosi di fare attenzione alla fase di risciacquo.
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