Caratteristiche del materiale:
Miscela composta al 95% di quarzo naturale e al 5% di resine e pigmenti ossidi a cui vengono aggiunti coloranti. Questa composizione è resistente all’abrasione, all’attacco di agenti chimici ed al calore. Il materiale non è poroso, è impermeabile, resiste alle macchie, agli acidi e ai solventi, si pulisce con facilità ed è quindi altamente igienico.

IL QUARZO
Il quarzo è la carica minerale da cui sono composte le lastre da noi utilizzate. Questo minerale dona forza e durezza alle lastre considerando, infatti, che si tratta del quarto minerale più duro al mondo.

LA RESINA
Questo prodotto è usato in minima parte con la sola funzione di legante tra le particelle di quarzo. La resina utilizzata è di tipo “poliestere” e non è affatto nociva per la salute. La resina infatti, una volta catalizzata, è completamente atossica.

GLI OSSIDI
Costituiscono la minima parte della miscela. Si tratta di coloranti assolutamente naturali che miscelati tra di loro permettono di ottenere qualunque tipo di colorazione – anche quelle non esistenti in natura. I pigmenti utilizzati per la miscela che compone le lastre di quarzo sono esclusivamente in polvere e sono assolutamente naturali in quanto ricavati dal ferro.

 

Dimensioni e spessori:
Le lastre vengono prodotte in dimensioni standard nei seguenti formati: H4/H6 cm
Gli spessori disponibili sono: 12, 20, 30 mm.

 

Finiture:
Sia la superfice che il bordo frontale del top possono avere differenti finiture:
LUCIDA – Aspetto originale della lastra di quarzo;
OPACA – Lastra di quarzo levigata e sabbiata;
WAVE – Quarzo con superficie “a spacco”;

Profili disponibili:

top cucina quarzotop cucina quarzotop cucina quarzotop cucina quarzo
Filoquadro H 40/60 mmPasta piena H 20/30 mmAlluminio Filotop H 40/60 mmCombinato “BIS” H 40/60 mm

 

Manutenzione
ABRASIONI
Il piano in quarzo resiste bene ai graffi e abrasioni causate da utensili da cucina; tuttavia per una maggiore durata dell’aspetto originario del piano si consiglia sempre l’uso di taglieri.

CALORE
Occasionali contatti con cibo o liquidi bollenti non procurano danni al piano. Gli oggetti bollenti (pentole calde, caffettiere, ferri da stiro caldi e simili) non devono essere mai appoggiati direttamente sul piano al fine di evitare irrimediabili macchie o rotture. Utilizzare sempre un sottopentola o altro supporto resistente al calore.

MACCHIE
I normali prodotti utilizzati in cucina (olio, aceto, pomodoro, ecc.) non danneggiano il piano, così come i classici detergenti chimici. Evitare comunque di utilizzare alcool in quanto potrebbe lasciare aloni dovuti al colorante e in ogni caso pulire il piano sempre a macchia fresca.

PULIZIA
Per la pulizia quotidiana utilizzare una spugnetta o un panno in microfibra imbevuto d’acqua o detergenti comuni anche concentrati o energici. Per le macchie più tenaci (grasso alimentare, cera, ecc.) è consigliabile l’utilizzo di detergente cremoso oppure di detergenti aggressivi (come la candeggina) da rimuovere subito dopo mediante una spugna; non lasciare agire questi prodotti per lungo tempo sul piano perché potrebbero lasciare aloni. Risciacquare quindi con acqua e sapone e asciugare con un panno asciutto.
Evitare assolutamente l’uso di diluente.

 

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